domenica 7 aprile 2013

Master all'estero: cosa guardare quando si sceglie




Avendo compreso bene quali sono le possibilità di studio post-laurea disponibili fuori dal nostro Paese e avendo scelto quella che corrisponde alla propria situazione, il passo immediatamente successivo è l’individuazione dell’area di specializzazione più idonea alle proprie esigenze. 

Le indagini preliminari: se stessi e il mercato

Innanzitutto è necessario chiedersi quale sia l’ambito professionale in cui ci si vuole specializzare, quali sono i propri interessi professionali e le proprie attitudini e competenze.

Allo stesso tempo l’analisi per l’individuazione del master deve rivolgersi anche al mercato del lavoro, indagando le figure professionali più richieste e la spendibilità del master in ambito placement.

Per farsi un’idea è utile consultare le offerte di lavoro su siti di e-recruitment, su riviste specializzate e centri per l’impiego, al fine di individuare le figure più apprezzate dalle aziende e, parallelamente, verificare che il profilo professionale offerto dal master sia effettivamente richiesto dal mercato.

Capire cosa promettono

Bisogna fare molta attenzione alla qualifica che il master promette  badando a non lasciarsi sedurre da alcuni termini che possono essere tanto altisonanti quanto ambigui. Spesso infatti il nome della figura professionale formata dal master è in inglese e per questo può risultare nebuloso e ingannevole, vuoi per incomprensibilità dei termini, vuoi perché nasconde una certa ambiguità di contenuti, vuoi perché ha un significato diverso da quello che conosciamo. 
Ad esempio, in Italia il termine Manager identifica la figura autorevole del capo imprenditore; nel mondo anglofono, il capo o il dirigente d’azienda è chiamato Executive, come ad esempio il CEO, Chief Executive Officer, cioè il direttore generale.

La parola manager è utilizzata per indicare diversi tipi di posizioni lavorative con il ruolo di organizzare o gestire dei compiti, che verranno svolti da altri o dal manager stesso.
Per esempio:

- house manager è la maschera del cinema;
- office manager può indicare il capo ufficio o la segretaria;
- store e restaurant manager sono rispettivamente il responsabile di negozio e di   

  ristorante;
- sales business unit manager o customer intelligence manager sono modi diversi per   

  riferirsi a commerciali e addetti alle vendite;
- front office manager è il responsabile servizi di ricevimento;
- audit manager è il revisore contabile;
- payroll manager è il responsabile paghe e contributi.


Il Paese che fa per me

Una volta decifrato il linguaggio delle posizioni lavorative e dei titoli dei master e individuata la tipologia di master più rispondente alle proprie esigenze e aspettative arriva il momento di scegliere il Paese cui destinarsi.

È preferibile scegliere Paesi che nella materia da noi individuata siano autorevoli quanto a storia e tradizione come anche per potenzialità attuali e di sviluppo futuro nel campo specifico del master.

Questa scelta può essere compiuta anche basandosi sul tipo di esperienza personale e di vita che si vuole vivere;  di solito in questi casi si prediligono Paesi con culture molto diverse da quella di origine per trarre quanto più arricchimento possibile.
In effetti, qualunque sia la destinazione, il requisito imprescindibile per frequentare un master all’estero è la volontà di adattarsi a sistemi di vita diversi.  

I requisiti per l’ammissione

La scelta della destinazione non può prescindere dal fattore della lingua, sia perché questa è un requisito per l’ammissione al master ed è fondamentale per seguire le lezioni, sia perché si rivelerà indispensabile per la sopravvivenza nel Paese ospitante.

Fondamentale è dunque la conoscenza dell’inglese; in alcuni casi viene richiesta insieme ad una seconda lingua straniera.

In Gran Bretagna e negli USA, è necessario certificare la capacità di comprensione e analisi dell'inglese scritto e parlato. I due test principali sono:

- TOEFL (Test Of English as a Foreign Language)

- IELTS (International English Language Testing System).


Il sito del British Council fornisce tutte le informazioni utili per accedere ai test.
Per tutti i corsi post-laurea negli USA, è necessario superare il GRE (Graduate Record Examinations), un test di cultura generale obbligatorio tanto per gli americani che per gli stranieri www.ets.org

Per quanto riguarda gli MBA, l’ammissione è vincolata al superamento del GMAT (Graduate Management Admission Test) che  misura le capacità logiche e matematiche del candidato www.mba.com

Gli altri requisiti possono variare a seconda della scuola e sono generalmente riportati nell’application form dei siti istituzionali delle scuole.

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